Questa intervista a Giuseppe Ramonda è stata registrata pochi giorni prima della scomparsa del padre, il Cavaliere del Lavoro Giuseppe Ramonda, avvenuta nel settembre 2026.
Con il consenso di Giuseppe abbiamo scelto di pubblicarla e di dedicare questa puntata a suo padre: uomo coraggioso e Storico Imprenditore di Montecchio Maggiore (Vi), conosciuto come il “GOAT” di Sorelle Ramonda.
Giuseppe Nicola Ramonda ha 32 anni ed è cresciuto dentro una delle famiglie imprenditoriali più conosciute del Veneto. Sorelle Ramonda è una realtà da centinaia di milioni di euro.
Ma questa non è un’intervista sui numeri.
È un’intervista su cosa significa crescere dentro tutto questo.
In questa puntata Giuseppe parla senza nascondersi di:
- Cosa significa portare il cognome Ramonda a 32 anni.
- Il rapporto con il denaro quando si cresce in una famiglia imprenditoriale importante.
- Le aspettative e le responsabilità di chi arriva dopo generazioni che hanno già costruito tantissimo.
- Una famiglia di circa 120 persone, una cinquantina delle quali coinvolte direttamente nell’azienda.
- Come si lavora insieme senza trasformare pranzi di famiglia e riunioni aziendali in campi di battaglia.
- La storia di Sorelle Ramonda: dagli scambi di stoffe con polli e uova fino alla realtà di oggi.
- Gli aneddoti incredibili delle prime generazioni di imprenditori Ramonda.
- Perché Montecchio Maggiore rimane uno dei posti più belli al mondo in cui vivere.
- Il suo lavoro nel marketing e ciò che vorrebbe cambiare nell’azienda.
- Il rapporto con i collaboratori e la sua idea che le persone dovrebbero tornare a casa pensando di fare “il lavoro più divertente del mondo”.
- Perché oggi i giovani hanno sempre più paura di sbagliare.
- Social network, giudizio degli altri, errori e privilegio.
- Il confine tra ambizione, ricchezza e libertà.
- Il motivo per cui considera marketing e filosofia molto più vicini di quanto sembrino.
E naturalmente si parla di Giuseppe Ramonda senior, suo padre. Del suo modo di lavorare, del rapporto con il figlio, della sua presenza ancora quotidiana in azienda e di una generazione di imprenditori veneti che ha costruito aziende enormi partendo praticamente da zero.





